Co.ind: produttore di caffè a marchio del distributore


Il rituale italiano del caffè

Lo consuma il 96,5% degli italiani di età compresa tra i 18 e i 65 anni, ed è considerato una bevanda energizzante, rilassante e conviviale. Per molti rappresenta il modo migliore per iniziare la giornata, fare una pausa o semplicemente ritagliarsi uno spazio per sé. Il caffè è il protagonista di un’indagine condotta dall’Istituto AstraRicerche per conto di Consorzio Promozione Caffè.

Dallo studio emergono tre tipologie di consumatori: i deboli bevitori (36%) che consumano 1 o 2 tazzine al giorno, i medi (36%) che ne assumono 2-3 al giorno, e i forti consumatori (27%) con oltre tre tazzine al giorno.  Ad attirare gli italiani è principalmente il gusto del caffè (95,6%), seguito dal suo aroma (94,6%) e dal colore (77,2%).

Chi si concede più spesso un buon caffè è l’uomo, in misura proporzionale all’aumentare dell’età, almeno fino ai 54 anni. Risiede soprattutto nel Nord Ovest (Piemonte e Lombardia) e nel Sud, (Lazio, Calabria, Puglia e isole maggiori) e prediligono il caffè puro.
Le donne e i giovani preferiscono invece caffè macchiato, cappuccino, caffè latte e caffè marocchino. Il caffè fatto con la moka, un grande classico, è molto amato dagli over 55 (49%) e nel Triveneto (50%), mentre i più giovani scelgono quasi a pari merito con la moka la nuova macchina a cialde o capsule.
Soprattutto le donne amano bere il caffè in casa (92%). Quando? I momenti preferiti sono la mattina (80%), dopo pranzo (76%) a metà mattina (59%) o nel pomeriggio (50%). In ogni caso, si preferisce non rinunciare mai al caffè del mattino appena svegli (58%).
Stefano Urso - scritto alle 17:04

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